Hewlett Packard Enterprise sostiene U2B perché crediamo che, in un contesto che sta vivendo la trasformazione digitale, solo una base diffusa di cultura e competenze digitali, possa creare le migliori condizioni di impiego per il futuro, fornire gli strumenti per competere sullo scenario internazionale e offrire reali opportunità di crescita al nostro Paese.

Se da una parte sono le aziende del comparto IT che per prime favoriscono la crescita e la diffusione di tali competenze, affinche’ il cambiamento sia strutturale è la scuola che deve essere posta alla base dell’innovazione del processo culturale.

Per garantire una vera integrazione tra gli attori della cultura -la scuola, le università ed il mondo del lavoro- bisogna agire in due direzioni strettamente interconnesse tra di loro. Da una parte, sviluppare nuove e moderne metodologie di insegnamento, che tengano conto del cambiamento indotto dall’innovazione tecnologica. Dall’altra, fornire le tecnologie digitali che supportino queste nuove modalita’ didattiche e favoriscano la condivisione, garantendo un’interoperabilità totale, senza caricare le amministrazioni di costi aggiuntivi per collegare le diverse realtà educative.

Hewlett Packard Enterprise, nata come start up in un garage oggi considerato la culla della Silicon Valley, da sempre e’ permeata dalla cultura imprenditoriale che costituisce la base dei propri valori aziendali ed ha l’innovazione nel suo DNA. Da anni è impegnata attivamente in molteplici iniziative per lo sviluppo delle competenze digitali, ad esempio attraverso i suoi tre centri CoderDojo – a Milano, Roma e Bari- dove fornisce gratuitamente ai ragazzi formazione su coding, sensoring e making; con i programmi ABCdigital, con la sua University e con altre iniziative a supporto dell’imprenditorialita’ e delle startup, in partnership con altri attori del mondo ICT e delle realta’ associative.

Percio’ credo che sia proprio il momento giusto per questa iniziativa che trovo molto in sintonia con i miei valori e quelli di HPE.


Stefano Venturi, CEO HPE

Hewlett Packard Enterprise sostiene U2B perché crediamo che, in un contesto che sta vivendo la trasformazione digitale, solo una base diffusa di cultura e competenze digitali, possa creare le migliori condizioni di impiego per il futuro, fornire gli strumenti per competere sullo scenario internazionale e offrire reali opportunità di crescita al nostro Paese.