In un’economia matura come quella italiana (ma anche come quella europea e americana), i due principali motori della crescita economica, sia a livello di PIL che di occupazione, sono rappresentati dalla trasformazione digitale e dall’innovazione imprenditoriale. Molteplici ricerche evidenziano questo teorema economico.

Ma quale consapevolezza hanno gli studenti universitari di questo scenario? Purtroppo bassissima! E non dipende solo dal fatto che sono ben pochi i corsi che si occupano di queste tematiche nelle università italiane, ma – più in generale – dal fatto che spesso gli studenti non ricevono alcuno stimolo culturale in questa direzione all’interno dell’ambiente universitario. Peccato che non ci sia oggi professione che non sia profondamente impattata dalla trasformazione digitale e dall’innovazione imprenditoriale. In qualsiasi ambito professionale, le sfide più belle saranno quelle legate alla capacità di interpretare il lavoro con i nuovi strumenti digitali e con un approccio non convenzionale, innovativo, imprenditoriale.

Ancora oggi, nel 2015, la maggior parte degli studenti italiani si affaccia al mondo del lavoro con una scarsissima conoscenza della trasformazione digitale in atto nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni e con una scarsissima sensibilità imprenditoriale. E questo è un vero paradosso, se si pensa che sono proprio questi studenti a rappresentare il nostro futuro, a costituire la nuova linfa del nostro sistema economico. E che, inoltre, sono oramai nativamente digitali – digital native – essendo di fatto nati nell’era di Internet. Basterebbe, quindi, “poco” per orientarli verso la scoperta di questo bellissimo scenario, in cui sono proprio loro a poter/dover svolgere un ruolo chiave, propulsivo di trasformazione del business e del lavoro. Ma questo “poco” in realtà è un gap enorme, di natura culturale, difficilmente colmabile se non si riesce a comunicare in modo chiaro questi valori agli studenti. Il progetto di University2Business “Il futuro è oggi: sei pronto?” prova a dare un concreto contributo a questo obiettivo.


Andrea Rangone, Amministratore Delegato di Digital 360

Ancora oggi, nel 2015, la maggior parte degli studenti italiani si affaccia al mondo del lavoro con una scarsissima conoscenza della trasformazione digitale in atto nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni e con una scarsissima sensibilità imprenditoriale. E questo è un vero paradosso, se si pensa che sono proprio questi studenti a rappresentare il nostro futuro, a costituire la nuova linfa del nostro sistema economico.