Alcuni anni fa, mentre veniva annunciato il fallimento di Kodak, che nei tempi d’oro aveva oltre 120.000 dipendenti, Instagram, con una quindicina di risorse in organico, veniva valutata svariate decine di milioni di dollari, sfruttando la sua struttura più agile e snella per prendere il ruolo di nuovo colosso della fotografia. Questo è uno degli esempi più citati per dimostrare un concetto tanto semplice quanto importante: chi non sta al passo con la tecnologia, in qualsiasi business, è destinato a morire.

Un esempio che cito spesso anche ai dipendenti dell’azienda di management consulting di cui sono amministratore delegato, Bip – Business Integration Partners, e ai nostri clienti, per far loro ricordare che nessuna tecnologia è definitiva, ma può sempre essere superata rapidamente da tecnologie più recenti. E’ questo l’approccio che ci ha portato a sostenere una iniziativa come University2Business, un progetto culturale che punta sull’importanza di competenze digitali e mentalità imprenditoriale nella formazione degli studenti universitari: due valori fondamentali per affrontare oggi il mondo del lavoro, in qualsiasi ambito.

Tutti i nuovi business, infatti, nascono facendo leva su tecnologie innovative che abilitano servizi prima non immaginabili e sono basati su strutture imprenditoriali snelle e innovative. Modelli che, come l’esempio di Kodak e Instagram ci dimostra, premiano chi guarda avanti e non lasciano scampo a chi resta indietro.


Fabio Troiani, Co-fondatore e amministratore delegato di Bip – Business Integration Partners

Tutti i nuovi business, infatti, nascono facendo leva su tecnologie innovative che abilitano servizi prima non immaginabili e sono basati su strutture imprenditoriali snelle e innovative. Modelli che, come l’esempio di Kodak e Instagram ci dimostra, premiano chi guarda avanti e non lasciano scampo a chi resta indietro.